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379

379 pilot light reprint

379 archives MARS 2005




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QUI SOPRA:
Questa 379.ma giornata è strettamente collegata
alla precedente (378) e alla successiva prossima
ventura (380). Per altri versi "il conto" è diverso
perché sto lavorando e finendo la 444.ma giornata:
queste 378 379 380 sono un reliquat che si trascinava...
¤¤¤ Il paradosso del maratoneta consiste in questo,
che dei corridori illogici possano volersi battere
per arrivare L'ULTIMO. Ora, tutti credono che per
ottenere questo risultato "sublime" sia sufficiente
rallentare l'andatura. Ideologia erronea: la maratona
stessa per sue necessità implicite si occupa di
eliminare le scorie. Ho visto 20.000 scoppiati
arrivare con tre ore di ritardo dal vincitore. Su
32.000 partenti. Il VERO ULTIMO, questo Principe
Senza Terre e Castelli, non puo' essere dunque
che il VINCITORE d'una maratona à L'ENVERS, che
parta dall'ARRIVO per traguardare alla linea di
PARTENZA. Solo questo mi pare logico: se si
ragiona correttamente...
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QUI SOTTO:
"L'OMBRE".Non finito.
Huiles sur acryliques sur toile. 76x95 CM. 1999.
Questo quadro fa parte d'un periodo che
si trova "a cavallo fra due millenni" (dal 1995 al
2003). Il suo carattere è d'essere ambiguo e
"mascherato", di presentare di primo acchito
un'immagine (o "ritratto") che trae quasi in
inganno perché questa intende esprimere qualcos'altro
da quel che sembra.
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378

378 pilot light reprint - Le 02-03-2007 à 10:54

378 archives MARS 2005




QUI SOPRA:
La cucina è forse -con la biblioteca di Borgés...-
il solo antro cattedralesco che salva questa
miserabile e squallida specie umana dalla vergogna
beluina (animalesca e bestiale). Le tre giornate
378 379 380 contengono nella parte in basso lo
studio di partenza (spezzato in tre per ragioni
pratiche evidenti) di un murale (di tre metri per
uno di spazio utile) dipinto in una cucina. Che
questo studio sia pubblicato qui mi pare logico
in quanto è un ordine di cliente cascatomi addosso
a causa della mia saltuaria abitudine di disegnare
Il Giornale Di Bordo in oscuri baretti (in genere
magrebini) con l'inevitabile bicchiere di vino a
portata di mano e un piattino di formaggi.
Prima o poi ci sarà pure in queste pagine ad
ascensore la riproduzione fotografica del
lavoro finito. Prosit...
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QUI SOTTO:
"POLTERGHEIST".Details.
Huiles sur acryliques sur toile. 126x100 CM. 1999.
Questo quadro fa parte d'un periodo che
si trova "a cavallo fra due millenni" (dal 1995 al
2003). Il suo carattere è d'essere ambiguo e
"mascherato", di presentare di primo acchito
un'immagine (o "ritratto") che trae quasi in
inganno perché questa intende esprimere qualcos'altro
da quel che sembra.
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E QUESTO CHI E'? CHE CI FA QUI?

750

giornata 750 reprint veilleuse - Le 27-02-2007 à 05:51

750 archives MARS 2006





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QUIZ A PREMI per gente di mondo.
Domenica mattina, place du Vieux Marché a Rouen.
Padrone fresco del giornale, l'ho comprato appena, lo
apro e chiedo -nel bar- un demi'(pression) distrattamente.
R. mi ha abbandonato in loco, momentaneamente, per
trascinarsi alle sue bizzarre compere. A 13 o 17 metri
da me, sulla piazza, Jeanne d'Arc, La Sainte (sic)
ha bruciato sul rogo (sulla pira d'ardente foco...)
in altri tempi (io vago sempre in tempi che non
sono più i miei...) permettendo a Dreyer di fare un
film dove Antonin Artaud si diverte da matti (tanto per
cambiare). Preso dallo studio e dall'analisi della
sacrosanta "grille de départ" del GRAN PREMIO di
FORMULA UNO che seguiro' fra qualche ora non mi
accorgo -quasi- che due teppistelli (piuttosto larghi
di spalle e grosse testone senza cervello) infiltratisi
in sede hanno preso la "mia" birra e quella del
cliente vicino e l'hanno svuotata dal bicchiere con
tronfia lestezza dentro le loro proprie viscere
incolte e, presti, sono riesciti in piazza a guardare
Santa Giovanna ardere (presumo).
M'accorgo veramente del fatto in quanto la padrona (del
luogo) s'è messa ad imprecare. Paura intorno al banco.
Sono gli stessi (della "banda") che due settimane fa
hanno violentato ben 2 "coiffeuses" qui di fianco, nel
retro-boutique, sulla Viaccia dei Negozi? Manca
l'identikit. E i bigodini. Io reagisco prontamente
ai fatti e mi adeguo ai tempi (vedi quiz qui sotto).
Non avevo ancora toccato la pinta, non l'avevo pagata.
La padrona me ne porta un'altra, vergine. Scusandosi.
Ripulendo lesta le tracce di sangue che insanguinano
un poco il banco mescita. (Poari fioj...).
R. ritorna a recuperarmi e mi trascina al Mercato, e mi
chiede le impressioni sulla "grille de départ" e,
ascoltando le mie brontolose critiche su alcuni
particolari tecnici del nuovo regolamento, capisce
che sono quasi sveglio. Questo le fa piacere.
Come al solito vasta conversazione con la signora
agricoltora che vende uova fresche (di settimana) e
burro fatto in casa. Io ascolto e poi intervengo pure,
educatamente e da perfetto gentiluomo, parlando -per
giocare il gioco- dell'incidente della birra, del
massacro di folaghe in Romania, delle pessime
condizioni in cui avvengono oramai le raccolte dei
fieni (uno scandalo!). La signora è grossa e bella
contadina, pacciocca, tutta isolata e sola, ritta
paziente dietro il suo scatolone-bancarella, vende le
uova fresche del suo vasto pollaio e parla, parla, parla.
Per sottolineare il mio entusiasmo aggiungo una
dozzina d'uova alla dozzina già acquisita. "Per fare
una grossa frittata di funghi e peperoni." confesso
timido a R. che mi guarda sospettosa -quasi.
(Poi si fece la frittata e risulto' magnifica: N.,
ospite a cena, mi colmo' di elogi, ritirando fuori la sua
idea di una trattoria Max Capa a Caudebec)
MA qui non risiede la questione, questa non è la
questione, la questione invece consiste in questo:
Cosa avreste fatto VOI trovandovi nella mia medesima
situazione, nel bar, a due passi dalla pira del rogo
di Santa Giovanna???????
***Alle prime tre risposte giuste: TRE (3) Ferrari
TESTA ROSSA in premio



"I suonatori di ocarina in braghe di montone
sono allineati contro i muri e danno bel fiato alla
loro opera. I soldati in fila sul ciglio della
strada arrivano senza considerarli molto.
Piuttosto i soldati guardano ridacchiando le fanciulle
che scappano verso il bosco per nascondersi."
(autocitazione citabile)
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807

807 reprint/veilleuse - Le 21-02-2007 à 05:34
807 archives MAI 2006





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Sisifo UNA DOMENICA MATTINA PRESTO.
SISIFO è stato condannato (da CHI? e PERCHE'? e PERCOME?)
a spingere un masso roccioso verso il sopra di una nuda,
ripida e rocciosa collina (almeno ci fosse un po' d'erba,
un ruscelletto, due ciliegi selvatici...). Niente.
Arrivato per pressioni successive faticose diluite nel
tempo e nella durata, arrivato quasi in cima il masso
sbeffeggiante gli sfugge di mano e rotola a valle.
SISIFO RIPRENDE L'OPERA.
Cocciuto e costretto: entrambi i lati della questione.
E cosi', PER SEMPRE.
Ma una volta (ALMENO UNA, santiddio!) il masso di dura
pietra rocciosa franando passa sulla punta del piede di
colui che origino' LA CONDANNA. Vaste grida. Ira dei.
Sorriso amaro di SISIFO.
(Tutti i condannati hanno diritto ad almeno qualche
piccola soddisfazione...).
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376

376 pilot light reprint - Le 21-02-2007 à 04:58
376 archives AVRIL 2005




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"LA MANO"...
La mano è il vero soggetto, il perno di questa
bizzarra composizione.
Senza la mano il quadro non sarebbe stato appeso,
senza la mano la pipa forse cadrebbe.
Guardandola bene noterete che la mano è magari
il vero risultato esteticamente valido dell'insieme....
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giornata 1.092 ed ULTIMA...






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QUI SOPRA e
SOTTO:
UN PROGRAMME télé résolument DE GAUCHE... ET C'EST FINI.
"VU à LA télé". "Si même les chaussures s'y METTENT..."
MASSACRE à LA tronçonneuse DANS UN décor OCRE-ROUGE SANG
RUE DE LA ROQUETTE (PARIS XI).
¤de notre correspondant de guerre LE perfesseur BELTOCCHI¤
"Une fois n'est pas coutume."(ipse dixit)
ROSALINDA SUAREZ y NACIMIENTO, godasse solitaire et
déparaillée, de profession concierge portugaise même si
d'origine espagnole, lectrice de "LE MONDE" à ses heures,
navigatrice en solitaire dans ses beaux jours [1938-42:
traversée de l'ATLANTIQUE-NORD en solo et sans bouée de
sauvetage, pour fuire la GUERRE CIVILE INTRAETHNIQUE de
ESPAGNE, CATALOGNE&ANDALOUSIE-NAVARRE-(1936-39)/record non
homologué par suite de GUERRE CIVILE INTRAETHNIQUE en
GROENLAND&ARCADIE versus la BELLE PROVINCE de Québec(1939-45)],
serait tombée amoureuse d'une belle savate de cuir turc
qu'elle aurait VUE A LA TELE': Sylvie DURANDOT-del-PECHE,
ouvreuse de cinema-TV pendant la PUB(A) et marchande de
pets-de-nonne le mardi après 18H30, VEUVE sans enfants, avec
en nature des belle lèvres charnues.
Isto dicto, isto facto PRONTISSIMO Madame NACIMIENTO jeta aux
orties sa collection de godemichés et écrivit sept courriers
par jour et par semaine à sa dolcissima dulcinée DURANDOT,
avec des kilos de mots pleins des tendresses&passions
dechaînées. MAIS, "après LE SLAM le SPOKEN WORDS", la dite
NACIMIENTO ne reçut pas une seule reponse aux 1.437 lettres
envoyées. FOLLE de rage et perturbée par la déception,
VENDREDI'13 après avoir devoré un mouton à cinq pattes (avec
pattes, onglets, tripes et poils), suite à un coup de sang
personnel, elle est partie s'acheter une tronçonneuse au B.H.V.
(BAZAR-HOTEL-de-VILLE) et a ensuite attendu en calme et
patience la transmission quotidienne de la Sylvie DURANDOT
devant l'écran. Sortie des ses gonds la NACIMIENTO "aurait"
(coupable presumée, pas toucher...) decoupée la DURANDOT
en mille morceaux (et même plus) et la télé aussi. Les FORCES
de l'ORDRE (de gauche) appelées par les voisins terrorisés
ont arrêté la concierge dans son petit salon avec plein
de SANG sur les murs. Tranquille et apaisée elle aurait dit:
"Une fois n'est pas coutume. C'EST BON! C'EST FINI!"
Une enquête a été ouverte.
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"Une fois n'est pas coutume. C'EST BON! C'EST FINI!"
aussi LES 10 PIECES detachées de:
"POMERIGGIO E SERA CON I PESCI PER ARIA":
C'EST BON! C'EST FINI!
¤¤¤ (10E) *** Le api sopra il fiore ***
¤¤¤¤
(...)Ma adesso il vino le metteva in testa un languore
di cui sentiva il bisogno.
Poso' gli occhi per caso sul pesce che restava, solitario,
sulla griglia. Quasi lo vedesse per la prima volta.
«Toh! Come mai c'erano sei arrosti se siamo in cinque?»
chiese di colpo al marito là di fronte.
Disse il Bruni, dopo un attimo di stupore: «Pensavo che,
magari, la ragazzina sarebbe piombata qui, inattesa...
non sarebbe la prima volta...»
«Ohff! Lascia stare Andrilla, che sta bene dove si trova!»
ribatte' sgarbata «Martino».
E afferro' il bicchierone per bere.
¤¤¤
(qui non segue più, qui finisce qui.)
(*** SEGUE in completo in MAX CAPA 12/14:TESTI-DUE
www.libri-disegnati.splinder.com (V.LINKS)
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Ecco: 41 pagine pubblicate. FINISCE QUI...
TUTTO è COMPLETO. ET C'EST FINI.

VOIR/ MAX CAPA 14/libri disegnati
www.bloggers.it/ldm
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VOILA. C'est bon. C'est fini. Même le 5 parties de:
FAVOLE GROTTESCHE: ROTOTONOGOLORO.
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ROTOTONOGOLORO.(V)
TOPI IN TRAPPOLA IN UNA TRAPPOLA PER RANE.
***ORA.ALLORA.POI.DOPO.MAI.
***....................MAI.
NOTE:
(1) Banalità, banalità, "quand tu nous tiens..."
Infatti, se un poco ci si scopa le meningi sorge il
piacere di scoprire che ROTOTONOGOLORO non è un
neologismo. "Là, on est bien avancés!", vous allez(me)
dire. MAIS NON. MAIS NON. TOUT EST BEAUCOUP PLUS simple
que ça. INFATTI...(...)
(*** SEGUE in completo in MAX CAPA 12/14:TESTI-DUE
www.libri-disegnati.splinder.com (V.LINKS)
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320 reprint

320 archives JANVIER 2005



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(NOTA 31 janvier 2007: BRAVO!avec ça tout ce qu'était
[programé] pour janvier nous l'avons mis en ligne.OUFF.)
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QUI SOTTO:
Maschera EPOUVANTAIL (Totemobile). Senza titolo. Acrilici su
scatolone di cartone.Circa 1997. Utilizzato
numerose volte nell'ambito des INTERVENTIONS de LA
GUILDE DES EPOUVANTAILLEURS.
E pure nei CARNAVAL, portata in testa. (Carnaval in
francese non è limitato a un periodo
preciso, ma definisce qualsiasi "manifestazione"
"avec masques et deguisements".
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314 reprint

314 archives JANVIER 05








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QUI SOTTO:

...Ma non è mai troppo tardi:

Maximilian Capa, alcuni anni fa, con la moglie Sandra Pigani

e la terza "moglie" Laurence De Phuoc.

La seconda "moglie" Martine Dionis è già assente.
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giornata 1.071






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VIOLENCE. Un différend FAMILIAL TOURNE AU MEURTRE par
TUEUR à GAGES.
***(de notre correspondant de guerre LE Perfesseur BELTOCCHI)***
C'est comme ça que ça s'est passé (et pas AUTREMENT).
Une groseille de mer plate (MC333) mais mâle dans ses couilles
et un peu aussi dans sa tête et 100% dans son EGO, buvait un
verre mi-plein/mi-vide de BON vin d'Alsace GEWÜRSTRAMINER -vin
"gris" presque blanc-sec LEQUEL, comme NUL l'ignore, se passe
dré-dré (très) bien AVEKE LE POISSON (de mer)-. ELLE-IL absorbait
ça en douceur&style (cosy), ni avec affolement ni -donques- aveke
(bis repetita) raffolage à LA CON, CAR rien ne presse dans un vin
pareil et IL/elle consommait le "doux" (façon de dire) breuvage
EN la compagnie de Dorotée SPIZZAMORTI, méduse lanterne à papier
de profession et NAISSANCE mais actrice de cabaret (sans alcool le
lundi, de 18h à 23h16) et cantatrice aveke DENTIER rose à ses
heures. Detta Spizzamorti -per la cronaca- était mariée avec
(aveke aussi) un SIPHONOPHORE des profondeurs et DONC souvent
absent (: il LUI fallait BIEN 4 nuits de décompression pour
remonter de là bas et ce n'est pas necessaire qu'on vous fasse(sse)
UN DESSIN pour comprendre(sse) qu'en surface il était TOUT
LE TEMPS fatigué!). Le SIPHONOPHORE avait un trés fort BEL nom
(GELSOMINO de SUCCHIOTTODIROSALPINA, un noble, S.V.P.!) MAIS
rien d'autre d'attachant. Côté SEXE il n'était pas la joie. Mais
pas, mais pas, MAIS PAS du TOUT. La pauvre SPIZZAMORTI pleurait
souvent dans le W.C., où elle cachait son ombre de tristesse.
(ça semble même qu'elle allait dans les chiottes pour se
masturber sauvagement, pour tout vous dire...). Son état de manque
étant simili-pathologique en forme quasi-crhonique, en un certain
moment de longue frustration. Il lui fallait, donc, en finir avec
tout ça, et couper le cheveux EN TROIS. MAIS, un grand amour et
sincère s'il reste en sa faim de sexe finit TOUJOURS dans les
FAITS DIVERS(cronaca nera). Surtout lorsque un trioletage
[TRIOLISME?] intervient.
C'EST ALORS QUE LE TUEUR PRIT PLACE TROIS TABLES PLUS LOIN.
¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤(A SUIVRE, GIORNATA 1.074)
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CRONACHE DI GIUSSANA.
Pomeriggio e sera con i pesci per aria.
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(9) *** le farfalle di fronte all'angoscia *** ¤¤¤
Il motorino di Andrilla era un «Guzzino».
Piuttosto una bicicletta a vedersi, di primo acchito,
con i tubi un po' più grossi, più solida,
con il meccanismo propulsore ingegnoso e minuscolo
applicato sopra la ruota posteriore su cui un rullo di alluminio
trasmetteva il movimento direttamente sulla gomma.
E faceva i suoi buoni trenta orari,
con un consumo insignificante di benzina,
miscellata al tre per cento
d'olio. Talvolta, nella buona stagione, lo usava magari per
andare fino a scuola, a Udine, e il padre si crucciava, l'ammoniva,
cercava di farla desistere, non brandeggiando i rischi
della strada quanto un semplice: «Ma
ti stanchi!» che ad Andrilla non significava molto,
lei che si divertiva e amava il suo motorino perchè la rendeva
leggera quanto una farfalla a cavalcioni d'un grosso insetto.
E il brontolio fievole che ronzava fuori
dal tubicino di scappamento ricordava facilmente più un
calabrone che un mezzo meccanico.(...)
(*** SEGUE in completo in MAX CAPA 12:TESTI
www.maxcapa.blog.kataweb.it (V.LINKS)
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326 reprint

326 archives JANVIER 2005




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QUI SOTTO:
Quadro senza titolo("poisson aux fleurs"). Olio su acrilici
su tela. 90x60 CM. 1996. Proprietà del pittore Sabino
Cagigos, vecchio amico che partecipo' alle comuni
attività (Atelier du 33, bandes-rouleaux/bandes-
volantes, Guilde Des Epouvantailleurs) e che aveva
messo in piedi ultimamente una piccola galleria
finita male. Purtroppo si è pure divorziato, e
io penso ai suoi due figlioli. Per questo non
ho mai voluto avere figli. (Ma dicono che ne ho
uno, "illegittimo", ma non ci
siamo mai incontrati...).
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giornata 1.068






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CITAZIONI CITABILI:
PAGINA 36, La Ménagerie Impossible...
THE SOUND OF SILENCE....
[LARVE UMANE SENZA PROPRIO NESSUNA QUALITA' PARTICOLARE OD
ESSENZIALE, COGLIONI SENZA CERVELLO&MANIPOLATI CONTENTI]
Lo STADIS è senza cervello, il suo cranio è vuoto a causa
d'uno spiacevole incidente: UN ECCESSO DI PENSIERO costrinse
la sua materia grigia a scappare prendendo la strada più
corta, per le orecchie, e a trasformarsi in ANEMOMETRO
-questa robaccia squallida che tutti i CAVERNICOLI conoscono
come STAT. Per questo STADIS e condotto ad allinearsi -dentro
e fuori di se'- sulla direzione del vento, cosa che gli
aliena ogni responsabilità decisionale o critica,una
banderuola che cigola girando, un voltagabbana cronico e
"innocente". Per altro -e in più...- non si dovrebbe ignorare
che nella CAVERNA imperversano ben 36.586 differenti tipi
di vento. Per questo bisognarà sempre scusarlo...
Non scordando di ignorarlo.
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Le STADIS est sans cerveau, son crâne est vide par suite d'un
regrettable incident: un excès de réflexions obligèrent
sa cervelle à s'enfuir par les oreilles et à se
transformer en anémomètre -cette ordure que tous les
CAVERNICOLES connaissent comme STAT.
Ce qui fait que STADIS s'aligne -à tout niveau- selon les
directions du vent, ce qui lui enlève toute responsabilité
DANS SES DECISIONS. Il faudra -par ailleurs- remarquer -et
NE PAS OUBLIER- qu'il y a 36.586 types différents de
vents dans LA CAVERNE...
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VOIR aussi: LA MENAGERIE IMPOSSIBLE:
MAX CAPA 14/libri disegnati
www.bloggers.it/ldm
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CRONACHE DI GIUSSANA.
Pomeriggio e sera con i pesci per aria.
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(8) *** le pulci e la mente ***
¤¤¤
«Chissà che farà Andrilla adesso...» bofonchio' il dottor Bruni,
«povera bambina, noi la lasciamo sempre troppo sola...»
«Ma va...» ribattè «Martino». «Edipo padre. Edipo figlia.
Siete proprio due voi due...» aggiunse. Acida.
Il breve scambio suscito' subito una certa tensione fra loro due,
questa, pochi istanti prima, non esisteva. Le parole
accennano solo significati che son ben grovigliosi talvolta.
S'era tolta la gonna umida, messo su un pantalone a quadri,
marrone, da pagliaccia. Stavano preparando per la cena,
trascinato fuori sul cortile il solido tavolone della cucina,
le vecchie sedie spaiate e scassate.
Giulio apparecchiava la legna e la griglia per arrostire,
sopra un apposito focolare di mattoni eretto ridosso al muro
della facciata, di fianco al portone.
Il fine pomeriggio era d'una bellezza sconvolgente,
della stessa intensità anormale espressa dal temporale.
Il sole calava, un venticello incerto portava a tratti il
salmastro dall'Adriatico e il fraseggiare della risacca,
talvolta il vociare di bambini in gioco, pesci e uccelli
volavano quietamente, sentivano la
notte venire, il cortile era pieno di pollame,
la natura curava con serenità le sue recenti ferite tale
una bella donna che ne avesse viste d'altre.
Una dolcezza, una pace arcana sollecitavano la percezione.
«Dio» permaneva...(...)
(*** SEGUE in completo in MAX CAPA 12:TESTI
www.maxcapa.blog.kataweb.it (V.LINKS)
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QUI SOTTO:Dans l'autre millénaire (fin..)[1] preparant une
exposition à la LIBRERIA CALUSCA City Light, via CONCHETTA,18
MILANO (KONK18).Mise en oeuvre d'une BANDE-ROULEAU sur un mur
(comme quoi elle devient BANDE-VOLANTE...).Mes PERSONNAGES sont
absents de la photo, mais juste à coté, en plein papotages
et beuveries avec PRIMO MORONI, LE libraire des libraires.
[1](si noterà che fumavo ancora le orribili sigarette...)
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702 reprint

702 archives JANVIER 2006





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I CETI MEDI SCATENATI.
"Le suicide des jeunes en recul de 40%".
In occasione della "Journée Nationale de prévention du
suicide", il 2 febbraio prossimo, l'I.N.S.E.R.M. rende
pubbliche delle cifre incoraggianti. Pur restando seconda
dietro la Finlandia, in Europa, La Francia ha conosciuto
negli ultimi anni una diminuzione importante dei "décès
volontaires". E sopratutto nel milieu giovanile ed
adoloscenziale. Questo risultato pregevole lascia
comunque sempre un dubbio: se sia dovuto a sviluppi positivi
nella società (dubbio, per me, nel dubbio) oppure
ad un ulteriore rincoglionimento delle "giovani" generazioni
sotto la pressione del LAVORO per TUTTI che è divenuto
il CONSUMO. Il capitale ha fatto grandi balzi, ma quasi
nessuno se ne è accorto... (FOIN DES POLEMIQUES!)
(Segue. Man mano: non c'è nessuna fretta...)
La previsione (éspoir) nostra di NOSTRA durata
è d'oltre ..... e ...... GIORNATE...
Oggi: niente. Domani, invece, si'. NIENTE.
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NOTA GENNAIO 2007: FOIN DE POLEMIQUES: SIIIIII!!!
(Segue. Man mano: non c'è nessuna fretta...):INFATTI:
Da gennaio 2007 testi COME questo non saranno mai più
PUBBLICATI (GODETEvi L'archivio):THE SOUND OF SILENCE
N'EST QU'UN PET MEPRISANT!!!!!!!!!!
[LARVE UMANE SENZA PROPRIO NESSUNA QUALITA'
PARTICOLARE O ESSENZIALE. COGLIONI SENZA CERVELLO
& MANIPOLATI CONTENTI]
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giornata 1.065






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QUI SOPRA: "Ce matin j'ai exploré minutieusement derrière
mon dos, ET pendant 42 minutes et 18 secondes,
SANS Y TROUVER QUOI QUE CE SOIT de menaçant."
"DIS DONC, mais où elle est LA BOUTADE dans ce machin?"
""Attends un instant, qu'elle vient!"
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CITAZIONI CITABILI:
PAGINA 29, La Ménagerie Impossible...
Le CUARP passe presque inaperçu, peut être parce que
il n'a pas d'OMBRE. Il manque sûrement de ces traits qui
font d'un être une VEDETTE. Le CUARP est par ailleurs une
des rares créatures à détenir ces quelques secrets qui
sont désagréables à tous sauf qu'à LA VERITE'.
Il sait, par exemple, que le ciel n'est pas ouvert vers
l'INFINI et qu'il tombe, Ne Sachant Pas Voler.
C'est pour cela qu'il se tait élégamment, perdu dans ses
bavardages intérieurs.
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Il CUARP passa quasi inosservato, forse perché non ha
un'OMBRA. Manca sicuramente di queste pubbliche
singolarità che trasformano un essere comune in una
VEDETTE. Il CUARP detiene alcuni di quei segreti rari
che son sgradevoli a tutti tranne che alla VERITA'.
...TRANNE CHE ALLA VERITA'.
Egli sa, per esempio, che il cielo non sfonda verso
l'INFINITO e che piuttosto cade, PER NON SAPER VOLARE...
E' per cosette simili che egli tace, con eleganza e
finezza, perso nelle sue chiacchierate con se' stesso,
nel suo intimo.
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VOIR aussi: LA MENAGERIE IMPOSSIBLE:
MAX CAPA 14/libri disegnati
www.bloggers.it/ldm
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CRONACHE DI GIUSSANA.
Pomeriggio e sera con i pesci per aria.
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(7)*** le cicale sotto il sole ***
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Andrilla Bruni,
ch'era una stupenda ed esile ragazzina sui quattordici
anni, dal volto ben fatto in ovale con il mento fine come un disegno
d'altri tempi in cui le labbra piccole e ben incise entrano armoniose
nell'insieme ridotto elegantemente sulla fronte dalla morbida
capigliatura insieme ai grandi occhi mobili, espressivi,
ben fatti e nitidi, limpidi -in un viso
insieme intelligente, severo e soave-
aveva diligentemente riposto il violino nel suo astuccio
nero di guttaperca, ricopertolo con un drappetto di
velluto, una carezza (porpora, uguale all'ultima toga di Cesare,
in quel 15 marzo del 44, cosi' lei pensava), per guardare
con impegno il grosso
temporale che si annunciava e lo aveva seguito poi con cura (...)
(*** SEGUE in completo in MAX CAPA 12:TESTI
www.maxcapa.blog.kataweb.it (V.LINKS)
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684 reprint

684 archives JANVIER 2006





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CIFRE. (e peccato d'orgoglio...).
Secondo il Gabinetto dell'Osservatorio sulla Delinquenza, nel 2005:
45.588 veicoli sono stati bruciati in Francia.
10.694 durante "les événements" di ottobre-novembre.
C'est, voilà, "Une particularité française", IPSE DIXIT.
(Da nessun'altra parte al mondo... etc.)
Noi francesi (italo o meno) ci teniamo alla nostra EXCEPTION
CULTURELLE! Brassens, La Commune de Paris, Marie Laforêt, Mai
'68, De Gaulle, Dien Bien Phu, Proust, la vache de Normandie,
Yves Montand, La Bande à Bonnot, les paras, les "bougnoules",
le jazz de La Nouvelle Orleans, le pot au feu, les gays du
Marais, i 700 formaggi... (cercate questo a Roma...)
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ALLA GUERRA COME ALLA GUERRA.

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La guerra segreta.(v. Anthony Cave Brown: BODYGUARD of LIES).
Nella Seconda Guerra Mondiale (1936-1954) le cose non son
state "mai" come le si diceva e come ancora, spesso, si
continua a dirle. E non solo per opera della propaganda.
Che gli anglosassoni fossero riusciti a penetrare "agevolmente"
i codici di ENIGMA ("macchina" tedesca fornita pure al
Giappone e ai satelliti: Romania, Bulgaria, Italia) lo si è
saputo man mano -e incompletamente- solo trenta anni dopo.
Ancora adesso non se ne conosce che una parte.
La "macchina" THE BOMB (divenuta poi ULTRA), aiutata certo
da 6.000 tecnici, scientifici e criptologi analisti, inizio'
a tradurre in chiaro ENIGMA dall'aprile 1940. Qualche mese
dopo ULTRA decifrava normalmente circa 1.500 messaggi ENIGMA
quotidiani. In ottobre i dirigenti inglesi sapevano che il
progetto d'invasione dell'U.K. era stato accantonato (ma
TUTTI lo attesero ancora per un anno e perfino...quasi tutti
i generali tedeschi...). Il problema essenziale di ULTRA
consisteva, semmai, in questo: nel doverne nascondere
l'esistenza, nel sapere tutto senza assolutamente farsene
capire. Migliaia di mistificazioni e "ruses de guerre"
furono praticate esclusivamente per non far vedere che si
si sapeva, che si sapeva TUTTO. I tedeschi iniziarono a
sospettare solo fine 1944: l'offensiva delle Ardenne di
dicembre, quasi riuscita, avvenne con un silenzio radio
ASSOLUTO. Gli U.S. anglosassoni trasformarono l'ULTRA
nella "macchina" MAGIC, attiva dal 1941. ULTRA (e MAGIC?)
era a conoscenza della "sorpresa" di Pearl Harbour (tre
indispensabili portaerei furono allontanate lasciando in
porto un numero certo impressionante di battelli, ma vecchi,
caduci e superati). Dramma umiliante "necessario" per far
entrare in guerra l'opinione pubblica americana.
P.S. Aneddoto tragicomico che sembra inventato: Conciato ad
El Alamein, Rommel chiedeva disperatamente munizioni e
sopratutto carburante. Da Berlino ENIGMA gli trasmette che
cinque cargos stanno partendo da Napoli con i rifornimenti.
MA (c'è sempre un ma...), "incredibile": gli inglesi a Malta
avevano ricevuto il messaggio -decifrato da ULTRA- ancor
prima di Rommel - e le cinque navi furono meticolosamente
affondate. L'ENIGMA di Rommel era caduta in panne a causa
della sabbia ed egli fece richiedere di rinnovare il messaggio
qualche ora dopo... Per non smascherare ULTRA gli inglesi
inviarono apposta due aerei ricognitori sopra il porto di
Napoli per far credere che l'informazione venisse da questi.
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681 reprint

681 archives JANVIER 2006





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IL DESTINO TRAGICO DI KROP DENTECHIARO.
Segue dalla GIORNATA 678.
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Non era Bisanzio, la carne dura e di scarso sapore. I
cagnolini poi lo seguivano disperati "miagolando" per
riavere la loro cara padrona che lui teneva quantunque
al caldo, dentro il pancione. Talvolta, quando strisciava
verso un tronco d'albero per farci a ridosso una
complicata dormitina di digestione, una dozzina di
cagnetti gli si lamentavano intorno disperati e soli.
Con cio', fra l'altro, l'esistere nella vita quotidiana
gli era divenuto perverso e quasi insopportabile. Aveva
acidi attacchi di noia. (...)
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(*** SEGUE in MAX CAPA 12: TESTI/archivio MAGGIO 2006.
www.maxcapa.blog.kataweb.it
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giornata 1.062







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SOTTO: A)-Intantésim B)-Grim C)-Fivuluzzâ
Le INTANTESIM brode des belles phrases sans élégance mais très
exquises et distinguées. Après il n'en fait rien. Il les
souffle dans le bec du GRIM en lui léchant la langue. Un bec
n'étant pas une oreille c'est la FIVILUZZA qui en paye les
horribles conséquences.

L'INTANTESIM(A) ricama belle frasi senza eleganza, ma che si
vogliono squisite e distinte, senza volerne fare qualcosa di
adeguato o d'utile. Solo esso le soffia nel becco del GRIM(B)
profittando per leccargli la lingua.
Un becco non essendo un'orecchia, capita che sia la FIVILUZZA(C)
a pagare lo scotto di questo modo di fare.
¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤ VOIR aussi: LA MENAGERIE IMPOSSIBLE:
MAX CAPA 14/libri disegnati
www.bloggers.it/ldm
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CRONACHE DI GIUSSANA.
Pomeriggio e sera con i pesci per aria.
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(6) *** i tafani dentro l'anima ***
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(...)
E poi, quasi d'un tratto si rese conto che non gli conducevano
più feriti insopportabili, a braccia o su barelle improvvisate
con due bastoni e una lettiga di frasche e fieno, su carrette a
due ruote o dentro un biroccino trainato da una bicicletta.
Gli ci volle un paio settimane prima di disporre della completa
spiegazione del fenomeno. Per ordine del comandante
di battaglione, una bravissima persona che
spesso lo voleva a mensa con lui per il gusto di parlar
francese e italiano,i feriti tremendamente mutilati dovevano
conoscere il sollievo della morte sul posto stesso
dove venivano ritrovati. E subito sepolti, dopo aver
ricevuto il colpo di grazia nella nuca.
Il Dott. Bruni,il sottotenente Bruni concluse acidamente,dopo
la sorprendente scoperta, «che in fondo i militari erano
più umani dei medici», che persisterebbero pure a salvar «un
morto», con il loro pervicace accanimento terapeutico. «Sono
intelligenti i militari, nell'abolire la sofferenza quasi
postuma...» concluse egli mentre metteva al corrente
l'infermiere sardo e altri due aiutanti che capivano un poco
l'italiano. Puddu aveva per un momento stretto le labbra
cogitabondo, ma pure colto il pallore grigiastro che
si estendeva sul volto di Bruni. «Effettivamente. Mi
fa pensare a mio padre, quando ero piccolino e mi correggeva.
Diceva che solo un uccello stupido persiste a covare l'uovo marcio...»
biascico', poi fece un gesto di stizza, a chiudere «l'incidente».
Allora si rimise in movimento: «Voi non conoscete, carissimo dottore,
la barzelletta delle due coppie di sposi che vanno insieme in
viaggio di nozze a Parigi! Ve la scodello calda calda!» incomincio'.
E Bruni scoppio' a ridere. Pregustando la storiella...
Che altro poteva fare?
(7)*** le cicale sotto il sole ***
Andrilla Bruni, ch'era una stupenda ed esile ragazzina sui quattordici
anni, dal volto ben fatto in ovale con il mento fine come un disegno
d'altri tempi in cui le labbra piccole e ben incise entrano armoniose
nell'insieme ridotto elegantemente sulla fronte dalla morbida
capigliatura insieme ai grandi occhi mobili, espressivi,
ben fatti e nitidi, limpidi -in un viso
insieme intelligente, severo e soave-
aveva diligentemente riposto il violino nel suo astuccio
nero di guttaperca, ricopertolo con un drappetto di
velluto, una carezza (porpora, uguale all'ultima toga di Cesare,
in quel 15 marzo del 44, cosi' lei pensava), per guardare
con impegno il grosso
temporale che si annunciava e lo aveva seguito poi con cura (...)
(*** SEGUE in completo in MAX CAPA 12:TESTI
www.maxcapa.blog.kataweb.it (V.LINKS)
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giornata 1.059






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(de notre correspondant de guerre Perfesseur Beltocchi)
DRAME DE LA ROUTE DANS le (Nord)-Pas-de-Calais.
UNE ROUE DE POIDS-LOURD IVRE MORTE
TUE UN CHEVAL NOIR DE RACE EN PLEINE MER.
Madame Ludmila KAPYZCKY, 29 ans, sixiemme roue droite de
profession, un peu usée sur les bords, aprés une grosse dispute
avec son ex-mari au sujet de la garde de leurs 12 enfants
"aurait" effectuée la tournée des bars avec ses copines.
En rentrant seule chez elle (MAIS:où?) peu avant l'aube, la
roue de camion, en se trompant de direction, a(urait)fauchée une
paisible maison qui ronflait en plein sommeil, y blessant un coq
et douze poules. Le pronostic vital est engagé pour l'une des
victimes,transportée par hélicoptère à l'hôpital Necker à Paris.
Par contre, sa soeur et poule pondeuse Emiliana Sakarovna, 167 ans,
a été hôspitalisée à Lille pour des plaies superficielles et une
fracture du fémur. La maison, Ada Lawring, vieille fille, une
construction de 28 ans en pierre de taille, a également été
conduite à l'hôpital de Calais, en état de choc.
La mère de famille, madame Ludmila Kapyzcky, roulait apparemment à
240 KMh, selon des nombreux témoins reveillés aux aurores.
Tout de suite après la roue dechaînée, éprise de vitesse et
déstabilisée par moult boissons AND énervements, a(urait)
mis la main sur un véritable arsenal à Dunkerque (plusieures
dizaines d'armes de poing, d'armes de DESTRUCTION MASSIVE,
notamment des Kalachnikovs et des centaines de kilos de
munitions) sans se faire du mal.
Pour surmonter le choc, tout de suite après a(urait)-les glandes
sudoripares toutes activées- giflé avec force (en l'insultant
copieusement ferme et grave) un garçon de café qui trainait
dans le coin pour des raisons inconnues (machoire cassée, il
se tait, pour l'instant).
Et tout de suite après, dans la foulée, la dite segnora a(urait)
sauté à pieds pairs sur une vieille dame qu'était somnambule
et (pas de chance) sans permis de conduire dans une route
nationale à haute fréquentation.
MAIS: SOUDAIN, LE DRAME. Glissant sur la chaussée mouillée
madame Ludmila partait illico
pronto-prontissimo pour une traversée en rase-ondes de La
Manche sans ferry-boat avec moult hurlements et jurons, à
342,07 KMh, sur les chapeuax des roues, qu'étaient une SEULE&
UNE. Son destin croisa alors, la pauvre, celui du cheval
Amilcare Sanzavino (della Premiata Scuderia San Siro di Milano),
le pauvre, un étalon monteur (pondeur de race pondeuse, faroux
baiseur: 834 PULEDRI) qui revenait de faire un tour relaxant
dans le Park végétal de
CWRSWWNNDINDECOWWERSINDTWAJIINNDRINN,
dan le Pays de Galles, à cote de Port Talbot. Et se baladait
donques tranquillos sur l'eau en mi-tempête en rentrant à
Vincennes, en chantant en la compagnie de son trés cher pote,le
dauphin Swirkradhill Mac Pheentelleng, lequel à subi l'ablation
de la rate mais dont les jours ne son pas en danger
(S.P.A.&A.F.P.). MAIS l'Amilcare Sanzavino restait tué sec.
Elle a reconnu avoir commis une faute d'inattention (un impair)
et affirmé ne pas avoir vu le cheval à cause du brouillard
anglois et convainque aussi dans le fond de son âme et dans
ses poches d'Ego, que son alcolemie était négative.
Mais l'Alcotest pratiqué sur icelle a("aurait"?) revelé la
presence d'un taux de 4 Kilos d'alcoole par litre de sang,
dans ses veines. Une enquête a été ouverte.
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318 archives JANVIER 2005





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QUI SOTTO:
Studio d'AEROMOBILO, 2004. Macchina volante urbana sostenuta
da un sistema a mongolfiera: velocità massima 69,69 KMH.
AEROMOBILO è indeclinabile, neutro (l'articolo puo' essere
sia maschile che femminile), intraducibile (resta tale e
quale pure in finnico). Deriva in qualche modo dagli
AUTOMOBILO che si ritrovavano in MULTIROBOT (1976, libro
disegnato ora disponibile solo presso i collezionisti)(1).
Le AEROMOBILO sono presenti in due libri di grafica
sequenziale attualmente in lunga lavorazione:
1---"Le train fantôme", "normale" storia a fumetti.
2---"3x3:33", titolo provvisorio d'una creazione
NO WORKS, senza testi né dialoghi ma con una
sceneggiatura "ben studiata".
nota (1);sarà ri-pubblicato da settembre 2006 in
Max Capa14: LIBRI-DISEGNATI
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315 reprint

315 archives JANVIER 2005




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QUI SOTTO: GIOIASELVAGGIANELLADISTRUZIONE:
"Composto-Quadri"...Mosaico "di quadri", più
semplicemente: di queste robette pittoriche e creative CHE NON
SONO PIù IN AUGE... dopo L'INVASIONE delle cavallette CETI-
MEDI e BO-BO(1), des artistes plasticiens de Mairie, des artistes
plasticiens de performance et d'installations (sic).
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(1)BOBO:"bourgeois-bohemiens" (sic), la nuova superstizione alla
moda, la nuova "VIL RAZZA DANNATA e cortigiana".
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giornata 1.056






¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤QUI SOPRA
THE SOUND OF SILENCE, n'est qu'un PET méprisant.
¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤SOTTO
QUI SOPRA & SOTTO: The Sound Of Silence n'est qu'un
PET méprisant.
COUP de TORCHON.
Jour de l'année: 00e Aujourd'hui: Saint 000000 Demain: Saint 00000
SOLEIL lever: 0h00 coucher: 00h00
LUNE lever: 0h00 coucher: 00h00
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CRONACHE DI GIUSSANA.
Pomeriggio e sera con i pesci per aria.
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(5) *** le dorifore sulla foglia ***
Man mano infine tutti presero a farci poco caso...
Perchè ci si abitua a tutto, compreso l'incomprensibile.
Non si trattava forse d'indifferenza, abulia, ubriacatura per scordare
ma di quel minimo di prudenza abitudinaria che,
lungo i secoli di sanguinose vendemmie, le genti hanno appreso.
E poi: tutto puo' diventare normale, la durata stempera l'eccezione.
Il perseverare d'una stranezza, d'un inciampo
nello scorrere della gran quantità di gesti e fatti
e cose usuali quotidianamente reiterantesi non li mette che
per poco in causa, poi l'assurda particolarità è trascinata
ad allinearsi nella molteplicità della regola.
Viene assorbita nello snocciolarsi dei giorni,
sognata male sempre meno nei sonni.
Il persistere del tempo è una buona medicina, con la patina
confortante del consueto, la dolcezza dell'oblio
che non concerne solo il trascorso ma stinge pure
quel che ci passa davanti agli occhi.
Abbiamo bisogno di sopportare...
Se la specie umana non si è ancora estinta
lo deve forse meno alla sua
tecnica intelligenza quanto a questa caparbia impassibilità,
che in fin dei conti riesce a sdrammatizzare
perfino le peggiori tragedie,
contrapponendovi con cocciuta prassi la vita corrente.
E' questa, forse, la sua occulta forza.
Solo i primi giorni il fatto eccezionale
aveva prodotto crampi di paura,
interrogativi e una generica angoscia. (...)
(*** SEGUE in completo in MAX CAPA 12:TESTI
www.maxcapa.blog.kataweb.it (V.LINKS)
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